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Newsletter dicembre 2018

In prossimità delle feste di Natale vi riportiamo un aggiornamento sulle più recenti attività della Fondazione di Ale.

Dopo aver partecipato per anni al nostro doposcuola con il suo instancabile entusiasmo, Letizia ha portato avanti con puntualità i suoi studi fino a concluderli a metà ottobre con la brillante laurea in Scienze della Formazione, sempre sostenuta dalla Fondazione. Ha dedicato ad Alessandro la sua tesi e ringraziato con passione le volontarie del doposcuola Marisa, Elena e Zaia che hanno seguito i suoi studi. Grazie Letizia, ridente piantina seminata nel ricordo di Ale, per l’impegno che hai messo nei tuoi studi: che il futuro ti arrida come meriti!

Nell’ambito del progetto pedagogico “Un teatro per la scuola e per l’educazione”, finalizzato ad avvicinare le nuove generazioni ed i loro educatori ai linguaggi creativi, il 19 novembre al liceo Galilei di Jesi (AN)il responsabile artistico della Fondazione, Salvatore Guadagnuolo, ha presentato insieme ad Ida Comite, docente dell’IC “Russo Montale” di Napoli, una testimonianza sul lavoro svolto alla Sanità con la Bottega teatrAle. Oltre 50 docenti ed amministratori marchigiani hanno ascoltato con attenzione le metodologie che la Fondazione porta avanti da tempo nelle scuole napoletane ed apprezzato i risultati sulla considerevole riduzione dell’abbandono scolastico nelle classi coinvolte nel triennio in questa sperimentazione.

La Fondazione Alessandro Pavesi è presente ne “Il Teatro dell’Incontro” in corso nel carcere minorile di Nisida: un laboratorio di teatro sociale volto alla costruzione di un gruppo che possa, con la pratica del “Fare” e del “Vedere” teatro, entrare in contatto con il processo di apprendimento e cambiamento individuale e di gruppo. Le problematiche dei ragazzi degli istituti penali minorili si sono confrontate con quelle dei loro coetanei che vivono in condizioni di piena libertà: la relazione e il confronto tra diversi “punti di vista” può diventare esperienza positiva, di scambio e di crescita reciproca.

Il progetto ha avuto come prodotto finale il video proiettato venerdì 16 novembre al teatro Puccini di Altopascio (LU) alla presenza di circa 200 studenti provenienti da scuole di tutta Italia, nell’ambito della quarta edizione della Rassegna Nazionale di teatro e comunità “Strade Maestre”.

Dal 13 al 15 dicembre  si è tenuta a Firenze e Lastra a Signa la V edizione di “Destini incrociati”, progetto promosso in rete da 22 organismi aderenti al Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere e svolto in collaborazione con il Ministero della Giustizia.

Il 27 novembre al Nuovo Teatro Sanità il gruppo delle donne della Bottega teatrAle ha presentato il reading “Rita Atria: morte per solitudine” racconto a più voci della storia di una ragazza che, poco più che sedicenne, in seguito all’omicidio del padre nel 1992 denunziò il clan mafioso del suo paese e per questo fu costretta a riparare a Roma da sola sotto la protezione di Borsellino. Nel rispetto del codice mafioso di omertà fu ripudiata dalla madre e, dopo l’assassinio del giudice, decise di mettere fine alla sua breve vita. La partecipazione e la commozione delle “mamme” della Bottega teatrAle è stata molto forte, tale da far calare un rispettoso silenzio in sala. Ai ragazzi delle scuole è stato distribuito il tema che Rita ha scritto sul giudice Falcone poco prima di togliersi la vita. Questo lavoro fa parte del Marano Ragazzi Spot Festival, che si svolge ogni anno per dare un’identità positiva e partecipativa ai giovani di un territorio troppo offeso, depredato e influenzato dalla camorra, dove la scuola è stata chiamata al gravoso compito di offrire motivazioni, riferimenti, esempi, affettività e progettualità.

Con l’arrivo di altri dieci bambini dal vicino quartiere dei Miracoli portati dalla cooperativa Terramia, i corsi gratuiti della Bottega teatrAle al Rione Sanità hanno raggiunto ben 165 partecipanti! Grazie all’impegno dei nostri tutor Peppe, Anna e Simona, coordinati da Salvatore Guadagnuolo, abbiamo 100 bambini al NtS – Nuovo teatro Sanità, 50 ragazzi alla scuola Lombardi-Fontanelle e 15 mamme nei corsi del lunedì sera.

Anche quest’anno la Fondazione è presente in 9 classi con 200 alunni in scuole di vari quartieri di Napolicon attività svolte in orario scolastico e incentrate sul “teatro delle emozioni”. Come di consueto, il teatro è la modalità espressiva che i nostri operatori utilizzano per raggiungere gli obiettivi e le finalità formative della Fondazione: educazione civica ma soprattutto educazione ai sentimenti ed alle emozioni, per arrivare al cuore dei bambini e degli adolescenti.

Infine abbiamo da poco bandito la 11a edizione della borsa di studio Alessandro Pavesi per il perfezionamento all’estero degli studi nel campo della tutela dei diritti umani, di euro 12.500, che sarà assegnata a marzo prossimo. Nel frattempo l’ultima vincitrice, Camilla Ioli, ha da poco iniziato ad Oxford il suo corso di Master in Refugee and Forced Migration Studies. Chiara Chisari, vincitrice della 9a borsa di studio, ha da poco terminato con successo il Master of Advanced Studies in Transitional Justice, Human Rights and the Rule of Law a Ginevra.

Chi vuole sostenere le nostre attività può farlo con un bonifico (Iban: IT70 J032 3901 6006 7000 3942 625) oppure online cliccando qui. Le persone fisiche possono detrarre dal reddito il 30% di quanto donato.

Auguri di Serene Feste

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