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l’Umberto porta gli auguri di Natale alla Sanità

Sabato 15 dicembre gli studenti dell’Umberto hanno organizzato con la Fondazione una festa per i bambini e le famiglie del quartiere Sanità nei locali dell’Ozanam.

Oltre 80 ragazzi dell’ultimo anno e di alcune prime del liceo, con i professori Carnevale, De Riu e Del Bello, hanno portato i loro regali di Natale ad un centinaio di bambini della zona, rimanendo a giocare e a farsi raccontare le loro storie.

Ogni studente ha portato qualcosa da mangiare (alcuni si sono addirittura cimentati in cucina con splendidi risultati), tutti hanno aiutato ad organizzare la festa per regalare un sorriso anche ai tanti extracomunitari che abitano nel quartiere. Magica l’atmosfera creata anche da Emanuele ed Enzo che hanno suonato brani di musica classica con oboe e viola.

Il vicepreside Celentano si è poi trasformato in babbo Natale, distribuendo ai piccoli i regali dei suoi studenti e gli zaini della Fondazione.

Questo il ringraziamento di suor Lucia a tutti i partecipanti:

 

Carissimi,

che bella sorpresa è stato l’incontro di Sabato 15! Mi sembrava di essere sulla strada di S. Gregorio Armeno sospinta dalla folla per godere il miracolo del presepe e accostare l’orecchio al cuore della vita. Non c’era nulla di particolare, solo un rispettoso contatto con la vita dove si giocano le nostre scelte fondamentali.

In questa stagione difficile è sorprendente vedere tanti giovani credere nella forza segreta delle cose buone e resistere in ambienti poveri, dove gemme di umanità e di giustizia spuntano e sono vincenti, grazie anche al loro impegno.

Sento una profonda riconoscenza per il liceo “Umberto”, che coltiva con la sapienza dell’agricoltore la vita giovane e la educa a cogliere il senso profondo delle cose e degli avvenimenti, a sperimentare libertà, a fare  scelte di responsabilità verso la propria città, con gesti umili e coraggiosi. Partecipiamo così con gioia alle solidarietà tra spazi geografici e contesti diversi, tra tempi storici diversi, sintonie di desideri e sogni di una vita più bella e umana per tutti.

Oso ancora esprimere il bisogno di attrezzarci meglio per continuare a realizzare il diritto allo studio di tanti ragazzi, che senza il vostro aiuto avrebbero già abbandonato la scuola. Servono dizionari delle diverse lingue, carte geografiche, scientifiche … lavagne portatili, libri e materiale didattico di facile consumo. So che anche il liceo Umberto vorrebbe collaborare: sarebbe davvero un’altra bella risposta ai bisogni concreti dei “piccoli”. Grazie! Buon Natale!

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