Sport di Tutti
Si è concluso al Rione Sanità il progetto “Sport di Tutti – Quartieri”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del programma nazionale Sport e Salute, che per due anni ha reso la Casa di Comunità Cristallini 73 un presidio stabile di sport, educazione e benessere al servizio della comunità.
Grazie alla collaborazione tra il Gruppo Sportivo Polizia di Stato Fiamme Oro, la Fondazione di Comunità San Gennaro EF, la Cooperativa P.A.S.S. (Progettazione Ambiente Salute Sociale) e la Fondazione Alessandro Pavesi, il progetto ha offerto opportunità sportive gratuite e accessibili a bambini, ragazzi, donne e famiglie del quartiere, utilizzando lo sport come strumento di inclusione sociale, prevenzione e crescita educativa.
Nel corso dei due anni di attività, la palestra sociale di Cristallini 73 è diventata un luogo quotidiano di incontro e relazione. Le discipline sportive proposte hanno coinvolto numeri significativi: 200 ragazzi hanno partecipato ai corsi di pugilato, circa 100 a quelli di judo; oltre 100 bambini e ragazzi sono stati coinvolti nei campi estivi, mentre le attività di doposcuola hanno garantito continuità educativa durante tutto l’anno.
Un ruolo centrale lo hanno avuto le attività dedicate alle donne del Rione Sanità. I corsi di difesa personale e ginnastica posturale, che hanno coinvolto circa 60 donne, sono diventati nel tempo un appuntamento imperdibile per molte mamme del quartiere: uno spazio di cura, forza e condivisione, ma anche uno strumento concreto di empowerment e sicurezza personale.
Accanto alle attività sportive ed educative, il progetto ha finanziato anche la ristrutturazione di parte dell’edificio, in particolare del piano affidato al Gruppo Sportivo Polizia di Stato Fiamme Oro, migliorando la fruizione e la funzionalità degli spazi.
L’evento conclusivo rappresenta un momento di restituzione pubblica dei risultati raggiunti e riafferma il valore dell’alleanza educativa tra sport e Terzo Settore, capace di generare presìdi duraturi nei quartieri più fragili. “Sport di Tutti – Quartieri” lascia al Rione Sanità non solo numeri importanti, ma una comunità più coesa, relazioni forti e la consapevolezza che lo sport, quando è accessibile e condiviso, può essere uno strumento reale di cambiamento sociale


