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newsletter ottobre 2015

Cari Amici,
passato il periodo estivo stanno riprendendo le attività della Fondazione, su cui vorremmo darvi un breve aggiornamento.

Per il quinto anno saremo presenti alla scuola media Ristori di Forcella con un laboratorio di formazione per una coscienza civile, della durata di 2 ore settimanali per ogni classe e che quest’anno riguarderà una prima, una seconda ed una terza; un piccolo passo fatto e da continuare per contrastare l’abbandono scolastico e la malavita.
Accanto a quella per i ragazzi, quest’anno avvieremo inoltre un’attività nuova: un laboratorio di narrazione per i genitori, un progetto significativo che intende far incontrare il genitore con l’emisfero del proprio figlio, per entrare nella sua sfera emotiva, per avvicinarsi e condividere con lui una percezione del mondo fatto (forse ancora per poco tempo) di incredibili sensazioni che probabilmente ancora non si sono del tutto incontrate nel chiuso delle loro case. Li vediamo spesso, questi due mondi, sfiorarsi senza incontrarsi in uno sguardo di amore o di complicità fra genitori e figli: aiutarli a comprendere il loro lato affettivo è l’obiettivo di questo nuovo progetto.

E’ da poco ripreso il doposcuola dei nostri volontari alla Sanità, giunto ormai al settimo anno! E’ frequentato da oltre 80 bambini, molti dei quali extracomunitari che abitano nel quartiere. Coordinato dall’instancabile proselitismo di Suor Lucia, il nostro doposcuola presso l’Istituto Ozanam offre un supporto allo studio a bambini e ragazzi: ormai abbiamo anche liceali, che sono il nostro orgoglio perché cresciuti con noi in tutti questi anni. Come sempre i nostri volontari, circa una trentina, si alternano ogni giorno per coprire le richieste di tutti questi ragazzi ai quali forniamo anche libri e materiale di studio quando ci accorgiamo che le famiglie non possono affrontare queste spese. Fin dall’inizio il nostro doposcuola è stato arricchito dalla presenza, al nostro fianco, di tanti liceali ed universitari, disponibili a concedere un po’ del loro tempo al sostegno allo studio di ragazzi meno fortunati di loro. Non finiremo mai di ringraziare i tanti volontari che dedicano a questo progetto una parte del loro tempo e delle loro energie, e non saremo mai abbastanza per coprire le sempre maggiori richieste dei “nostri” ragazzi; chi voglia arricchirsi con un’esperienza così emozionante sarà sempre benvenuto.

Anche quest’anno forniremo un servizio gratuito di logopedia ai bambini del doposcuola con difetti di apprendimento, fino allo scorso anno sostenuto da un contributo bancario e dal 2014 interamente autofinanziato dalla Fondazione.

Domenica 11 ottobre alle 11 alla basilica di S. Maria alla Sanità verrà presentata la stagione 2015-16 della “bottega teatrAle”, che l’anno scorso ha coinvolto 80 bambini del Rione dai 4 ai 14 anni. Sul palcoscenico del NTS – Nuovo Teatro Sanità, si svolgeranno corsi gratuiti divisi per fasce di età e diretti come sempre da Salvatore Guadagnuolo e Peppe Coppola, maestri di cultura ma anche e soprattutto di vita. Il nostro obiettivo è di avvicinare sempre più ragazzi del Rione Sanità alla disciplina del teatro: dalla commedia dell’arte per i più piccoli – per i quali le maschere possono rappresentare un gioco ma anche un motivo di approfondimento culturale – a forme teatrali più complesse per i più grandi – per aiutarli a conoscere se stessi ed il proprio sentire. Formare non solo attori, ma anche operatori teatrali ed artigiani che possano un domani trovare un mestiere attraverso questa passione, è il nostro “sogno nel cassetto”.

Accanto alle borse di studio che da anni eroghiamo a favore di William, il campione di karatè di Scampia iscritto ad Ingegneria, e di Letizia, la ragazza della Sanità oggi al 3° anno di Scienze della Formazione, abbiamo di recente deciso di raddoppiare i nostri sforzi concedendo una borsa di studio anche ad Angeli, una nostra alunna del doposcuola che dopo aver brillantemente concluso gli studi superiori si è iscritta con entusiasmo ad Ingegneria, e – di concerto con il Pio Monte della Misericordia ed un benefattore privato – ad Hansika, anche lei uscita dall’esperienza del doposcuola della Sanità, che si è iscritta al primo anno di Scienze della Formazione al Suor Orsola Benincasa.

La vincitrice della borsa di studio nazionale Alessandro Pavesi sui diritti umani, Martina Cerasoli dell’Aquila, è stata accettata dalla prestigiosa Accademia di Ginevra per un master di 18 mesi in “International Law in Armed Conflicts”. Gli altri ragazzi che in passato hanno vinto la borsa di studio di Ale hanno raggiunto ruoli importanti grazie alle loro capacità ed al loro entusiasmo: Giulia lavora alla Corte di Giustizia Europea a Bruxelles, Giovanni insegna Diritto Internazionale all’Università di Leiden in Olanda, un altro Giovanni è al Ministero degli Esteri nell’Ufficio Politiche Migratorie, Arianna lavora presso la Banca Mondiale a Washington sui programmi per i paesi in via di sviluppo, mentre Serena e Paola sono impegnate con agenzie dell’ONU in Congo ed in Ecuador.

Nonostante le tante difficoltà incontrate, continuiamo a cercare una giusta sistemazione per gli atleti di karatè del Champion Center di Scampia, che continuano a mietere successi in campo nazionale ed internazionale nonostante siano alloggiati in una palestra di fortuna.

Grazie per il supporto che continuate a dare alle attività della nostra Fondazione.

Paola, Maurizio e Federico

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